Anche questa volta ho scelto la Spagna come meta del mio viaggio estivo.
Ho costituito un piccolo gruppo di cinque persone prenotando in anticipo tutto dall’Italia (volo+auto+alberghi). 
PERCORSI

Atterro a Santiago di Compostela e rimango in questa graziosa cittadina per tre giorni ammirando, soprattutto dopo aver parlato con alcuni giovani, le migliaia di persone che raggiungono a piedi il Santuario percorrendo il famoso cammino con tragitti variabili da un minimo di 100 a 700 e oltre chilometri, ho visto anche gioiosi happening di ragazzi accampati con i loro zaini all’interno delle navate della chiesa.

Noi abbiamo fatto il tragitto in aereo e poi percorso il cammino al contrario e in auto, questo non ci ha dato diritto all’attestato rilasciato dalla locale casa del pellegrino.

Appassionato di fari ho poi raggiunto Cabo Finisterre, da vedere a pochi chilometri la Playa Langostinas, per poi a scendere Bayona un incantevole paesino sul mare, purtroppo quel giorno mi sono imbattuto nel giorno più difficile della Galizia a causa delle decine di incendi che hanno infestato la zona, ho dovuto percorrere diversi km di autostrada contromano a causa della strada bloccata dalle fiamme e aver vissuto con il gruppo qualche attimo di tensione.

Una visita a La Coruna e al suo faro di origine romana e poi via alla volta delle Asturie visitando le cittadine di Lugo, Oviedo e Gijon dove mi sono fermato in una sidreria per gustare e ammirare l’arte della spremitura delle mele e della mescita particolare della sidra.

Il viaggio poi mi ha portato a vedere bellissimi posti di mare e città come Bilbao Vitoria Pamplona e San Sebastian, segnalazione d’obbligo per il Guggenheim Museum di Bilbao e nelle vicinanze il Puente Colgante di Portugalete, inoltre da percorrere senza fretta i centri storici di Pamplona e Vitoria.

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Ho continuato il viaggio entrando in Francia passando per Biarritz dove ho visto il più classico dei fari, poi costeggiando i Pirenei arrivo a Lourdes dove, senza giudicare chi è lì per fede, ho visto il lato più deteriore della religione, un forte contrasto con quanto avevo vissuto a Santiago.

Dopo questo bagno di folla, sono passato a Carcassone, città da vedere ma non troppo.
Infine una prevedibile, immancabile e fugace passeggiata per Barcellona per l’ultimo spuntino a base di gamberi.

Nota per i viaggiatori, quest’anno ho prenotato diversi hotel con Activehotel, è molto comodo in quanto consente il pagamento in loco a fine soggiorno.