Spagna. Caldo e appassionante viaggio che mi ha portato a conoscere la terra Andalusa.

Atterro, noleggio un auto a Valencia, la ignoro, e via alla volta di Madrid austera e ufficiale forse

un po’americana nei larghi viali che la segnano, ma scrigno di tesori  al chiuso dei suoi  palazzi-museo,

solo la sera nelle strette vie del centro si scioglie nei mille locali pieni di colori, musica, tapas e cerveza.

 

Pochi giorni e via a cercare El Quixote nella Mancha, con i suoi paesaggi dominati dai famosi mulini, guardie perenni delle onde di grano.

Scendo ancora e inoltrandoci nelle distese di ulivi secolari, incontro Ubeda e Baeza incantevoli centri medioevali, poi Cordoba dove perdersi nei suoi stretti

 vicoli e la sorpresa di una spettacolare Cattedrale dove culture diverse convivono, Siviglia dove il caldo fiume fa da cornice alla città del flamenco

e poi la costa del Luz con le sue dune e il pesce cucinato divinamente.

Brevi escursioni fuori Spagna nella colonia inglese in aria spagnola di Gibilterra, e un assaggio di esotico nella Tangeri degli antichi intrighi.

Puntata nella costa del Sol e Malaga, dove la sua picassiana follia vagante ti avvolge.

Approdo a Granada, al magnifico palazzo dell’Alhambra, ai suoi giardini visti di notte insieme, ai viali cittadini brulicanti di umanità e di artigianato,

tappa di mare a Cabo de Gata con il suo spettacolare faro a picco sulle rocce vulcaniche, un bagno con le sirene e via ad Alicante in tempo per un arroz negro spettacolare.

Infine la viva Barcellona una città artistica folle e magica, con gli immaginifici palazzi di Gaudì.

Dopo quindici giorni e 3400 Km un mesto saluto da Girona e mi soffermo a pensare a quello che ho visto nei musei, i monumenti, i paesaggi, la gente,

le tradizioni, la corrida, il mare, il flamenco, i sapori della cucina e la voglia di riassaporare ciò che è stato solo assaggiato : CIAO !!!

 

       

 

  

 

 

 

 

Consigli .

Percorsi 3400 km posso dire che la rete viaria è molto buona , il traffico è scarso e con pochissimi tratti a pagamento (Jerez Cadice - Valencia Barcellona - dato 2005),

ma l’unica differenza notata  tra autovia e autopista è la presenza della rete anti intrusione oltre le carreggiate.....

I parcheggi sono abbastanza cari  2 € l’ora e più, ma se viaggiate con bagaglio è meglio, preferite quelli custoditi, nel caso di una visita a Gibilterra è appena fuori il confine, eviterete la fila per entrare e starete tranquilli durante la permanenza in questo bellissimo luogo (c'è la possibilità con un unica inquadratura di fotografare tre stati ).

Ho sentito di alcuni furti, se potete lasciate l’auto vuota e con lo schienale abbassato, questo avviso è valido soprattutto se la targa è italiana.

Abbiamo fatto una visita a Tangeri, a dispetto di quello che dicevano la totalità delle guide noi abbiamo preso il traghetto a Tarifa, occorre meno tempo per la traversata e il paese merita una sosta per il mangiare e le spiagge .

Se interessa vicino Madrid c’è l’Escorial, bel palazzo reale, almeno ad agosto del 2005  l’ingresso era gratuito il mercoledì per i cittadini europei .

Un altro monumento importante, forse uno dei più belli è l’Alhambra a Granada, la visita va prenotata perché è a numero chiuso quindi rischiate che il giorno che arrivate non potete visitarla, però ci sono due opzioni;  tramite la banca BBVA ma serve una settimana oppure via internet dove i tempi sono più stretti , la domenica la Spagna è abbastanza chiusa quindi informatevi sulla eventuale disponibilità di siti e musei aperti .

Prevedete forti scorte di acqua causa il caldo soprattutto nelle zone centrali e poi ...e poi buon viaggio.